Porta
Taglia Fuoco
Quando è obbligatorio installare una porta tagliafuoco?
I serramenti antincendio vengono classificati in base alla loro resistenza al fuoco, in conformità alle normative di riferimento. Viceversa, la resistenza alle fiamme delle porte tagliafuoco è garantita da certificazioni e da sigle "REI" e "RE"
La legge prevede i casi specifici in cui questo tipo di porte devono essere installate e anche che siano soggette al rilascio di un nulla osta successivo al controllo dei Vigili del Fuoco.
In ambito residenziale, ad esempio, sono prescritte per la chiusura dei garage. Inoltre, per essere a norma, le porte tagliafuoco non devono solo essere prodotti certificati e installati correttamente, ma devono anche essere ispezionate periodicamente per controllarne lo stato.

Porta Taglia Fuoco
Le porte tagliafuoco e dei maniglioni antipanico sono strettamente necessarie per la compartimentazione delle zone più a rischio ed è quindi necessario verificare il loro corretto funzionamento con una corretta manutenzione semestrale come da norma Uni 11473.
Le porte tagliafuoco sono progettate per resistere al calore delle fiamme e, letteralmente, “tagliare” loro l’alimentazione, ovvero la fornitura di ossigeno che dà vita al fuoco, evitando che le fiamme possano diffondersi in altri ambienti ricchi di ossigeno.

Maniglione Antipatico
I maniglioni antipanico sono dei dispositivi che si azionano manualmente mediante una barra orizzontale, posizionata, per intenderci, al posto della più classica maniglia. Facendo pressione sul maniglione la porta si apre verso l’esterno consentendo una fuga sicura e rapida.
I maniglioni antincendio non devono essere installati in tutte le attività, ma sono obbligatori nel caso in cui sussistano determinate caratteristiche. L’uso di maniglioni antipanico è disciplinato dal D.M. 03/11/2004, che – nell’articolo 1 e nell’articolo 3 – elenca le categorie per cui è obbligatoria l’installazione dei maniglioni antipanico.
-Dispositivi di chiusura automatica
